Subentro o voltura luce e gas: ti guidiamo passo dopo passo, senza stress.
La voltura cambia l'intestatario di una fornitura già attiva e non interrompe il servizio; il subentro riattiva una fornitura chiusa. Servono documento, codice fiscale, codice POD (luce) o PDR (gas), lettura del contatore e un documento che provi il titolo sull'immobile. La luce richiede di solito pochi giorni lavorativi, il gas qualcosa in più.
Il subentro avviene quando una fornitura è già disattivata (contatore chiuso) e vuoi riattivarla a tuo nome. Tipico caso: prendi in affitto un appartamento rimasto vuoto.
Il codice identificativo del punto luce (formato: IT001E…). Lo trovi sull'ultima bolletta o sul contatore.
Usa il comparatore per confrontare le offerte e trovare la tariffa più adatta.
Telefonicamente o online. Bastano pochi dati personali e il codice POD.
Il distributore invia un tecnico entro 5 giorni lavorativi.
Anche per il gas è possibile richiedere il subentro in caso di fornitura inattiva. A differenza della luce, è necessaria la presenza di un tecnico abilitato per il collaudo dell'impianto interno prima della riattivazione.
Il Punto di Riconsegna identifica la tua fornitura gas. Lo trovi sull'ultima bolletta o dall'amministratore.
Confronta le tariffe disponibili nel tuo Comune con il comparatore.
Come per la luce, bastano pochi dati e il codice PDR.
Il distributore pianifica un appuntamento per il collaudo tecnico.
La voltura si effettua quando la fornitura è già attiva ma occorre cambiarla di intestazione: ad esempio quando si acquista una casa, si eredita un immobile o cambia l'inquilino. Il servizio non viene mai interrotto.
Il nuovo intestatario contatta il fornitore e richiede la voltura fornendo i propri dati e il codice POD o PDR. È importante comunicare la data esatta di passaggio di consegne.
Un consulente può seguirti nella pratica dall'inizio alla fine. Chiamaci, è gratis.
02 9922 2122La voltura cambia l'intestatario di una fornitura già attiva, senza interruzione del servizio. Il subentro serve invece quando la fornitura è disattivata (contatore chiuso) e vuoi riattivarla a tuo nome.
I costi non sono uguali per tutti: comprendono in genere l'imposta di bollo, un contributo fisso previsto dalla normativa e le eventuali spese amministrative del fornitore. Per il subentro possono aggiungersi i costi di riattivazione e, per il gas, di verifica dell'impianto. Chiedi sempre un preventivo scritto prima di firmare.
Per la voltura della luce di solito entro 5 giorni lavorativi e per il gas entro circa 10. Per il subentro della luce serve l'intervento del distributore entro circa 5 giorni lavorativi, mentre per il gas occorre un sopralluogo tecnico e i tempi sono più lunghi.
Documento d'identità e codice fiscale del nuovo intestatario, codice POD (luce) o PDR (gas), lettura del contatore alla data del passaggio, un documento che provi il titolo sull'immobile (atto di acquisto o contratto di affitto) e l'IBAN per l'addebito diretto.
Sì. In caso di decesso un erede può richiedere la voltura "mortis causa". Le condizioni sono in genere agevolate: chiedi conferma al fornitore e tieni pronto il documento che attesta la qualità di erede.
No, puoi restare con lo stesso fornitore. Se vuoi, la voltura è anche l'occasione giusta per confrontare le offerte e scegliere quella più adatta ai tuoi consumi.
Vedi anche le guide come cambiare fornitore e come leggere la bolletta.