La bolletta di luce e gas si divide in quattro grandi voci: spesa per la materia energia (o gas), trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Solo la prima dipende dall'offerta e dal fornitore che scegli. Le altre sono stabilite da leggi o dall'Autorità (ARERA) e, a parità di tipo di utenza, sono uguali per tutti.
La prima pagina: i dati da controllare subito
- Intestatario e indirizzo di fornitura, con il tipo di utilizzo (residente o non residente).
- Codice POD (luce) o PDR (gas), che identificano il punto di fornitura.
- Periodo di fatturazione e scadenza del pagamento.
- Importo da pagare e modalità di pagamento (addebito diretto, bollettino).
- Nome dell'offerta e data di scadenza del prezzo bloccato, se prevista.
- Per la luce, la potenza impegnata in kW.
Le quattro voci della bolletta
| Voce | Cosa comprende | Dipende dal fornitore? |
|---|---|---|
| Spesa per la materia energia (o gas) | Acquisto dell'energia o del gas e costi di vendita: prezzo al kWh o al metro cubo, quota fissa mensile, eventuali sconti. | Sì: è la parte in cui i fornitori si fanno concorrenza. |
| Trasporto e gestione del contatore | Costi di trasporto sulle reti, distribuzione e gestione del contatore. Una parte è fissa, una dipende dalla potenza e una dai consumi. | No: i valori sono fissati da ARERA. |
| Oneri di sistema | Costi generali del sistema energetico stabiliti per legge e raccolti tramite la bolletta. | No. |
| Imposte | Accise e IVA. Per il gas possono esserci anche addizionali regionali. Le aliquote dipendono dal tipo di uso. | No: sono stabilite dalla legge. |
Per questo motivo, quando confronti le offerte, il confronto utile riguarda soprattutto la prima voce. Le altre cambiano solo se cambiano le tue condizioni: potenza impegnata, residenza, area geografica.
Quote fisse, quote variabili e potenza
- Quota fissa: importo mensile che paghi anche se non consumi (per esempio la quota commercializzazione e una parte del trasporto).
- Quota potenza (luce): dipende dai kW impegnati nel contratto. Una potenza troppo alta rispetto all'uso reale fa aumentare questa voce.
- Quota variabile: cresce con i kWh o con i metri cubi effettivamente consumati.
Consumi: rilevati, stimati e autolettura
Nella bolletta trovi i consumi fatturati nel periodo, e accanto è indicato se la lettura è rilevata dal distributore, stimata o frutto di autolettura. Se i consumi sono stimati, la bolletta successiva può contenere un conguaglio. Comunicare l'autolettura nel periodo indicato dal fornitore è il modo più semplice per pagare solo quello che consumi davvero.
Il canone RAI
Nelle utenze domestiche residenti il canone RAI è addebitato nella bolletta della luce in più rate. Non dipende dal fornitore ed è indicato come voce a parte. Se non possiedi un televisore puoi presentare una dichiarazione di non detenzione.
Il bonus sociale in bolletta
Se hai diritto al bonus sociale, lo sconto compare in bolletta come voce di riduzione. Per il 2026 ARERA ha alzato a 9.796 euro la soglia ISEE ordinaria (era 9.530); resta a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Lo sconto viene riconosciuto in automatico, se hai presentato la DSU per ottenere l'ISEE. Per le soglie aggiornate e per i requisiti fa fede il sito di ARERA.
Come controllare che la bolletta sia corretta
- Verifica i codiciPOD o PDR e indirizzo devono corrispondere alla tua fornitura.
- Confronta i consumiGuarda se sono rilevati, stimati o da autolettura, e confrontali con lo stesso periodo dell'anno prima.
- Controlla il prezzo applicatoIl prezzo della materia energia o gas deve corrispondere all'offerta firmata e ai periodi di validità.
- Cerca voci non riconosciuteServizi aggiuntivi, assicurazioni o costi fissi che non ricordi di aver attivato.
- Conserva le bolletteServono per eventuali reclami e per confrontare il costo reale delle offerte.
Domande frequenti sulla bolletta
Sono i codici che identificano la tua fornitura: il POD (Point of Delivery) è il codice del punto di prelievo dell'energia elettrica, il PDR (Punto di Riconsegna) quello del gas. Li trovi in prima pagina e servono per cambiare fornitore, fare una voltura o una richiesta al distributore.
Le cause più comuni sono i consumi stagionali (riscaldamento, condizionatori), un conguaglio dopo consumi stimati, la fine di uno sconto o del prezzo bloccato e, nelle offerte indicizzate, la variazione del prezzo all'ingrosso. Confronta i consumi con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente.
È l'importo che riallinea i consumi stimati con quelli reali, quando viene rilevata o comunicata una lettura effettiva del contatore. Può essere a tuo debito o a tuo credito. Inviando l'autolettura con regolarità riduci il rischio di grossi conguagli.
Il consumo rilevato è quello letto dal distributore, l'autolettura è quello che comunichi tu e il consumo stimato è calcolato in base alla tua storia di consumo quando manca una lettura. Le bollette sono più precise se si basano su letture reali.
Invia un reclamo scritto al tuo fornitore, indicando il numero della bolletta e il motivo della contestazione. Se la risposta non arriva nei tempi previsti o non ti soddisfa, puoi rivolgerti allo Sportello per il consumatore di ARERA.
Per le utenze domestiche residenti con apparecchio televisivo, il canone RAI viene addebitato sulla bolletta della luce in più rate. È una voce di legge e non dipende dal fornitore. Se non possiedi un televisore puoi presentare la dichiarazione di non detenzione.
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