Guida

Voltura e subentro: differenze, documenti e costi

Quale richiesta serve, che cosa preparare e quanto tempo richiede.

A cura di TariffUp, servizio di EnerVibes S.r.l. · Aggiornato a ottobre 2026

In breve

La voltura cambia l'intestatario di un contratto con contatore attivo e non interrompe la fornitura. Il subentro riattiva un contatore chiuso e richiede l'intervento del distributore. Servono dati anagrafici, codice fiscale, POD e PDR, lettura del contatore e dati catastali. I costi e i tempi cambiano: chiedi un preventivo.

Tre situazioni diverse

RichiestaQuando serveCosa succede
VolturaCambi intestatario di un contratto con contatore attivo: affitto, acquisto, separazione, decesso.La fornitura resta attiva, cambia l'intestatario. Di norma non serve intervento tecnico.
SubentroIl contatore è chiuso o disattivato e vuoi riattivarlo.Serve l'intervento del distributore per riattivare la fornitura: i tempi sono più lunghi.
Nuova attivazioneImmobile mai collegato alla rete.Si richiede l'allaccio al distributore, con tempi e costi dedicati.

La voltura e il subentro valgono sia per la luce sia per il gas e si possono richiedere insieme. Il quadro di sintesi è nella pagina Subentri e volture.

Cosa preparare

I passaggi, in ordine

  1. Scegli l'offertaConfronta le offerte e decidi con quale fornitore intestare il nuovo contratto: vedi come confrontare le offerte.
  2. Raccogli i documentiControlla di avere POD, PDR, lettura e dati catastali.
  3. Presenta la richiestaIl nuovo fornitore la inoltra al distributore. Chiedi il preventivo dei costi.
  4. Comunica la letturaRegistra la lettura del giorno del passaggio, per evitare conguagli con il precedente intestatario: vedi autolettura.
  5. Controlla la prima bollettaVerifica che intestatario, consumi e prezzo corrispondano al contratto.

Il precedente intestatario e i vecchi debiti

Con la voltura il nuovo contratto è tuo: il precedente intestatario resta responsabile dei consumi fino alla data del passaggio. Prima di firmare, controlla comunque la lettura iniziale e chiedi al fornitore come vengono gestite eventuali fatture non pagate legate al contatore. Se cambi anche fornitore, trovi i passaggi nella guida su come cambiare fornitore.

Nota: le norme cambiano nel tempo. Per le regole e le date aggiornate fa fede il sito dell'Autorità (ARERA).

I casi più comuni

SituazioneCosa si richiedeDa tenere presente
Entri in una casa in affittoVoltura, se il contatore è attivo; subentro, se è chiuso.Serve il titolo di godimento: contratto di locazione registrato o dichiarazione sostitutiva.
Hai comprato un immobileVoltura o subentro, a seconda dello stato del contatore.Dati catastali dell'immobile e atto di acquisto o dichiarazione sul titolo di proprietà.
Separazione o divorzioVoltura a favore di chi resta nell'immobile.Può servire la documentazione che attesta l'assegnazione della casa o l'accordo tra le parti.
Decesso dell'intestatarioVoltura mortis causa a favore dell'erede o del convivente.Serve in più il certificato di morte o la dichiarazione sostitutiva; informati sui costi previsti per questo caso.
Cambio di intestazione tra familiariVoltura ordinaria.Il nuovo intestatario deve avere i propri dati e la dichiarazione sul titolo di godimento.

Errori da evitare

Voltura e cambio fornitore: sono la stessa cosa?

No. La voltura cambia la persona intestataria, mentre il cambio fornitore cambia l'azienda che ti vende energia. Si possono fare insieme: intesti il contratto a te scegliendo subito un nuovo fornitore. Per le pagine di sintesi sui servizi vedi Subentri e volture, mentre per scegliere l'offerta più adatta puoi consultare le tariffe luce e gas e la pagina prezzi e tariffe.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra voltura e subentro?+

La voltura cambia l'intestatario di un contratto con contatore già attivo, senza interrompere la fornitura. Il subentro riattiva un contatore chiuso, cioè un'utenza disattivata, e richiede un intervento del distributore.

Quando serve una nuova attivazione?+

Quando in casa non c'è un contatore, per esempio in un immobile nuovo mai collegato alla rete. In quel caso si richiede l'allaccio al distributore.

Quali documenti servono?+

Di solito servono i dati anagrafici e il codice fiscale del nuovo intestatario, un documento d'identità, il codice POD (luce) o PDR (gas), la lettura del contatore, i dati catastali dell'immobile con la dichiarazione sul titolo di godimento e, se vuoi la domiciliazione, l'IBAN.

Quanto costa?+

Ci sono oneri amministrativi e, nei casi previsti, l'imposta di bollo. Per il subentro possono esserci anche costi dell'intervento tecnico del distributore. Gli importi cambiano nel tempo e tra i casi: chiedi un preventivo al fornitore prima di confermare.

Quanto tempo ci vuole?+

Dipende dal tipo di richiesta e dal distributore. La voltura richiede di solito pochi giorni lavorativi. Il subentro può richiedere più tempo, perché serve l'intervento del tecnico.

Cosa faccio se l'intestatario è deceduto?+

L'erede o un convivente può chiedere la voltura per decesso (mortis causa). Servono in più i documenti che attestano la successione o la convivenza. Informati sulle condizioni previste, perché in alcuni casi i costi sono ridotti.

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