La voltura cambia l'intestatario di un contratto con contatore attivo e non interrompe la fornitura. Il subentro riattiva un contatore chiuso e richiede l'intervento del distributore. Servono dati anagrafici, codice fiscale, POD e PDR, lettura del contatore e dati catastali. I costi e i tempi cambiano: chiedi un preventivo.
Tre situazioni diverse
| Richiesta | Quando serve | Cosa succede |
|---|---|---|
| Voltura | Cambi intestatario di un contratto con contatore attivo: affitto, acquisto, separazione, decesso. | La fornitura resta attiva, cambia l'intestatario. Di norma non serve intervento tecnico. |
| Subentro | Il contatore è chiuso o disattivato e vuoi riattivarlo. | Serve l'intervento del distributore per riattivare la fornitura: i tempi sono più lunghi. |
| Nuova attivazione | Immobile mai collegato alla rete. | Si richiede l'allaccio al distributore, con tempi e costi dedicati. |
La voltura e il subentro valgono sia per la luce sia per il gas e si possono richiedere insieme. Il quadro di sintesi è nella pagina Subentri e volture.
Cosa preparare
- Dati del nuovo intestatario: nome, codice fiscale, documento d'identità, recapiti.
- Codice POD e PDR: li trovi in una vecchia bolletta o sul contatore.
- Lettura del contatore: annotala nel giorno del passaggio.
- Dati catastali dell'immobile: e la dichiarazione sul titolo di godimento (proprietà, affitto, comodato).
- IBAN: solo se scegli la domiciliazione bancaria.
I passaggi, in ordine
- Scegli l'offertaConfronta le offerte e decidi con quale fornitore intestare il nuovo contratto: vedi come confrontare le offerte.
- Raccogli i documentiControlla di avere POD, PDR, lettura e dati catastali.
- Presenta la richiestaIl nuovo fornitore la inoltra al distributore. Chiedi il preventivo dei costi.
- Comunica la letturaRegistra la lettura del giorno del passaggio, per evitare conguagli con il precedente intestatario: vedi autolettura.
- Controlla la prima bollettaVerifica che intestatario, consumi e prezzo corrispondano al contratto.
Il precedente intestatario e i vecchi debiti
Con la voltura il nuovo contratto è tuo: il precedente intestatario resta responsabile dei consumi fino alla data del passaggio. Prima di firmare, controlla comunque la lettura iniziale e chiedi al fornitore come vengono gestite eventuali fatture non pagate legate al contatore. Se cambi anche fornitore, trovi i passaggi nella guida su come cambiare fornitore.
I casi più comuni
| Situazione | Cosa si richiede | Da tenere presente |
|---|---|---|
| Entri in una casa in affitto | Voltura, se il contatore è attivo; subentro, se è chiuso. | Serve il titolo di godimento: contratto di locazione registrato o dichiarazione sostitutiva. |
| Hai comprato un immobile | Voltura o subentro, a seconda dello stato del contatore. | Dati catastali dell'immobile e atto di acquisto o dichiarazione sul titolo di proprietà. |
| Separazione o divorzio | Voltura a favore di chi resta nell'immobile. | Può servire la documentazione che attesta l'assegnazione della casa o l'accordo tra le parti. |
| Decesso dell'intestatario | Voltura mortis causa a favore dell'erede o del convivente. | Serve in più il certificato di morte o la dichiarazione sostitutiva; informati sui costi previsti per questo caso. |
| Cambio di intestazione tra familiari | Voltura ordinaria. | Il nuovo intestatario deve avere i propri dati e la dichiarazione sul titolo di godimento. |
Errori da evitare
- Disdire il vecchio contratto prima della voltura: rischi di lasciare la fornitura chiusa e di dover fare un subentro, più lungo e più costoso.
- Non annotare la lettura: senza lettura del giorno del passaggio i consumi possono essere divisi in modo impreciso tra vecchio e nuovo intestatario.
- Sbagliare POD o PDR: un codice errato blocca la pratica. Copialo da una bolletta o dal contatore.
- Non chiedere il preventivo: i costi cambiano a seconda del caso e del distributore: fatti dire gli importi prima di confermare.
Voltura e cambio fornitore: sono la stessa cosa?
No. La voltura cambia la persona intestataria, mentre il cambio fornitore cambia l'azienda che ti vende energia. Si possono fare insieme: intesti il contratto a te scegliendo subito un nuovo fornitore. Per le pagine di sintesi sui servizi vedi Subentri e volture, mentre per scegliere l'offerta più adatta puoi consultare le tariffe luce e gas e la pagina prezzi e tariffe.
Domande frequenti
La voltura cambia l'intestatario di un contratto con contatore già attivo, senza interrompere la fornitura. Il subentro riattiva un contatore chiuso, cioè un'utenza disattivata, e richiede un intervento del distributore.
Quando in casa non c'è un contatore, per esempio in un immobile nuovo mai collegato alla rete. In quel caso si richiede l'allaccio al distributore.
Di solito servono i dati anagrafici e il codice fiscale del nuovo intestatario, un documento d'identità, il codice POD (luce) o PDR (gas), la lettura del contatore, i dati catastali dell'immobile con la dichiarazione sul titolo di godimento e, se vuoi la domiciliazione, l'IBAN.
Ci sono oneri amministrativi e, nei casi previsti, l'imposta di bollo. Per il subentro possono esserci anche costi dell'intervento tecnico del distributore. Gli importi cambiano nel tempo e tra i casi: chiedi un preventivo al fornitore prima di confermare.
Dipende dal tipo di richiesta e dal distributore. La voltura richiede di solito pochi giorni lavorativi. Il subentro può richiedere più tempo, perché serve l'intervento del tecnico.
L'erede o un convivente può chiedere la voltura per decesso (mortis causa). Servono in più i documenti che attestano la successione o la convivenza. Informati sulle condizioni previste, perché in alcuni casi i costi sono ridotti.
Devi intestare un nuovo contratto?
Confronta le offerte e scegli la più adatta ai tuoi consumi.
Confronta le offertePreferisci parlare con una persona? Chiama 02 9922 2122