La bolletta del gas riporta il PDR (codice del contatore), i consumi in Smc e quattro blocchi di spesa: materia gas naturale, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Solo la materia gas dipende dalla tua offerta; le altre voci sono regolate e uguali per tutti i fornitori.
I dati da cercare per primi
- PDR: il codice di 14 cifre del tuo punto di riconsegna.
- Periodo di fatturazione: le date a cui si riferiscono i consumi.
- Consumi in Smc: il gas fatturato nel periodo e, di solito, il consumo annuo.
- Tipo di lettura: effettiva (del distributore), da autolettura o stimata.
Come è composta la spesa
| Voce | Che cosa comprende | Dipende dal fornitore? |
|---|---|---|
| Spesa per la materia gas naturale | Il prezzo del gas della tua offerta (spesso legato al PSV) e la quota fissa di vendita. | Sì: è la parte in cui si fa concorrenza. |
| Spesa per il trasporto e la gestione del contatore | Il costo di portare il gas fino a casa e di gestire il contatore. | No: tariffe regolate. |
| Spesa per oneri di sistema | Componenti stabilite a livello nazionale per costi collettivi del sistema gas. | No: stabilite da ARERA. |
| Imposte | Accisa, addizionale regionale e IVA. | No: stabilite dalla legge. |
Per capire meglio il prezzo della materia gas, vedi la guida su PUN e PSV.
Smc e coefficiente C
Il contatore misura i metri cubi di gas effettivamente passati, ma il gas cambia volume con la pressione e la temperatura. Per questo la bolletta converte i metri cubi in Standard metri cubi (Smc) usando un coefficiente di conversione, spesso chiamato coefficiente C, che dipende dalla zona e dalle condizioni di misura. Se vedi un consumo in Smc diverso da quello letto sul contatore non è un errore: è l'effetto della conversione.
Conguagli e letture stimate
- Controlla il tipo di letturaSe è stimata, i consumi possono non corrispondere alla realtà.
- Fai l'autoletturaComunica la lettura al fornitore nei periodi previsti: vedi la guida sull'autolettura.
- Verifica il conguaglioQuando arriva una lettura reale, la fattura ricalcola i consumi e può addebitare o accreditare la differenza.
- Confronta con l'anno scorsoIl gas è molto stagionale: per un confronto corretto guarda lo stesso periodo dell'anno precedente.
Se qualcosa non torna
Se i consumi o gli importi ti sembrano sbagliati puoi contestarli al fornitore: la procedura è nella guida bolletta troppo alta e reclamo. Per le voci della bolletta della luce, vedi invece come leggere la bolletta di luce e gas.
Domande frequenti
È il Punto di Riconsegna: il codice di 14 cifre che identifica il tuo contatore del gas. È l'equivalente del POD per la luce e serve per ogni pratica, come il cambio fornitore o la voltura.
Sono gli Standard metri cubi, l'unità con cui si fatturano i consumi di gas. Il contatore misura i metri cubi effettivi e la bolletta li converte in Smc con un coefficiente che dipende dalle condizioni di misura.
Se il distributore non riesce a leggere il contatore, la fattura riporta un consumo stimato in base allo storico. Quando arriva una lettura reale, si fa un conguaglio, che può essere a credito o a debito. Con l'autolettura puoi evitare stime lontane dalla realtà.
La parte della materia gas naturale è quella in cui i fornitori competono: dipende dal prezzo dell'offerta e dalla quota fissa. Trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte sono regolati e uguali a prescindere dal fornitore.
Confronta i consumi fatturati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e verifica se la lettura è effettiva, stimata o autolettura. Controlla poi il prezzo applicato rispetto alle condizioni dell'offerta.
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