Guida

Disdetta e recesso del contratto luce e gas: come fare

Quando serve davvero la disdetta, come inviarla e che cosa controllare.

A cura di TariffUp, servizio di EnerVibes S.r.l. · Aggiornato a ottobre 2026

In breve

Se cambi fornitore non devi disdire il vecchio contratto: ci pensa il nuovo fornitore. La disdetta serve se vuoi chiudere la fornitura. Per i clienti domestici il preavviso massimo è di un mese e, di norma, il recesso non comporta penali: controlla comunque sconti e bonus legati alla durata.

Tre situazioni diverse

Che cosa vuoi fareChe cosa devi fare
Cambiare fornitoreNon serve disdire: firmi il nuovo contratto e il nuovo fornitore gestisce il passaggio. Vedi la guida al cambio fornitore.
Chiudere la fornitura (per esempio lasci casa)Chiedi la disattivazione al tuo fornitore, con una lettura del contatore.
Lasciare la casa a un altro intestatarioServe un subentro o una voltura, non una disdetta.

Come inviare la disdetta, passo per passo

  1. Controlla il contrattoCerca il preavviso, le modalità di invio e l'indirizzo o la PEC a cui scrivere.
  2. Prepara la comunicazioneIndica nome, codice fiscale, indirizzo di fornitura, POD o PDR, e la data in cui vuoi che il contratto finisca.
  3. Invia con prova di consegnaRaccomandata A/R o PEC. Conserva ricevuta e copia.
  4. Comunica l'autoletturaCosì la bolletta di chiusura si basa sui consumi reali.
  5. Controlla la bolletta finaleVerifica che le date e le letture corrispondano e che il deposito cauzionale, se versato, sia restituito.

Preavviso e costi

Nota: le norme cambiano nel tempo. Per le regole e le date aggiornate fa fede il sito dell'Autorità (ARERA).

Domande frequenti

Devo mandare io la disdetta al vecchio fornitore?+

Se stai passando a un nuovo fornitore, di norma no: se ne occupa il nuovo fornitore. La disdetta da inviare a mano serve se vuoi chiudere la fornitura, cioè non avere più un contratto.

Quanto preavviso devo dare?+

Per i clienti domestici la normativa ARERA prevede un preavviso massimo di un mese. Verifica nel contratto la data da cui decorre e le modalità di invio.

Ci sono penali per il recesso?+

Di norma il recesso del cliente domestico non comporta costi di uscita, ma alcune offerte legano sconti o bonus a una permanenza minima. Controlla le condizioni contrattuali prima di recedere.

Come si manda la disdetta?+

Con lettera raccomandata A/R o con PEC, oppure con il modulo dell'area clienti, se il fornitore lo prevede. Indica i dati dell'intestatario, il codice POD o PDR e la data di decorrenza. Conserva sempre la ricevuta.

Che differenza c'è tra disdetta, recesso e disattivazione?+

Disdetta e recesso indicano l'uscita dal contratto. La disattivazione (o cessazione) è la chiusura del punto di fornitura, che si chiede per esempio quando lasci casa e non c'è un subentrante: serve una richiesta specifica.

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